Minazuki 水無月  è un dolce giapponese di Kyoto  della stagione di giugno, composta da uno strato di Uiro ( simile al mochi ma invece del riso al vapore pestato in precedenza, Uiro è una miscela di farina di riso e grano, acqua e zucchero)

Le persone godono di questo dolce rinfrescante,  cercando abbattere il caldo estivo e sperando in una buona salute per il resto dell'anno.

In antichità la corte imperiale celebrava la fine della prima metà dell’anno il 30 giugno, con il ghiaccio.

Il ghiaccio era un lusso estivo fuori dalla portata di tutti. In inverno veniva ‘’raccolto ‘’ e conservato in edifici sotterranei  del Palazzo Imperiale di Kyoto (Sento Gosho)

Il dolce puo’ ad oggi essere di vari colori, e aromi ma di base è bianco proprio per ricordare il ghiaccio, dato che mentre i reali mangiavano il ghiaccio, il popolo non avendolo creò questo dolce.

Un altra curiosità molto carina è il nome stesso di questo dolce.. infatti  "Minazuki" era anche il vecchio nome per il mese di giugno, secondo il calendario lunare cinese: Significa il mese senz'acqua. La  gente usa molta acqua per iniziare a piantare risaie infatti.

Ingredienti :

-110g di farinadi grano
-50 g di farina di riso glutinosa
-100 g di zucchero

-150g Fagioli rossi azuki  -250 ml di acqua

(potete aromatizzare con del tè verde  o farla con le castagne, le pere ecc)

Preparazione:

Cominciate a setacciare le farine, in una ciotola e poi aggiungeteci lo zucchero   e l’acqua amalgamando bene, sino ad ottenere un composto liscio.

Poi mettetene da parte 100 ml ( corrispondenti a 3-4 cucchiai) per dopo .

Prendete uno stampo rettangolare di 17x14 .

Versatevi all’interno la vostra miscela e cuocetela a vapore, all’interno di un piroscafo per circa 20 minuti a fuoco vivace.

Passato il tempo dovuto, capovolgete la torta su una stuoietta di bambù e riposizionatela all’interno della teglia,  cominciando poi a distribuire i vostri azuki sopra alla vostra torta.

Versateci sopra il composto messo da parte  all’inizio.

Posizionate nuovamente la torna all’interno del piroscafo e continuate per altri 10 minuti la cottura a vapore.

Fatto questo, tiratela fuori e lasciatela in frigo  a raffreddare.

Solitamente si  taglia poi a pezzi triangolari