CLASSICS nasce dall’unione di riso Omachi e fermentazione Bodaimoto, esprimendo la filosofia Gozenshu di offrire sake di alta qualità a un prezzo accessibile.

Un’evoluzione del Futsushu tradizionalmente destinato al mercato locale ha portato alla creazione di Gozenshu CLASSICS, utilizzando Omachi Tōgai (等外): riso che
non rientra nei parametri formali di classificazione (dimensione, uniformità, imperfezioni), ma non nella qualità intrinseca.

Una scelta consapevole, coerente con l’idea di valorizzare il territorio e il rapporto qualità/prezzo. Per il 2025–2026, Gozenshu compie un ulteriore salto qualitativo, allineando questo sake agli standard dei Tokutei Meisho-shu.

Frutto di una profonda revisione del design qualitativo, dei trattamenti post-pressatura e del sistema di spedizione, Neo Futsushu è definito dalla toji Maiko Tsuji un vero
“capolavoro”.

Questo sake è un Bodaimoto Muroka Nama Genshu, un’espressione autentica e non filtrata dell’arte della produzione del sake. Ma cosa significa esattamente?

Muroka indica che il sake non è stato filtrato con carbone attivo, un processo che solitamente rimuove impurità e aromi indesiderati, ma che può anche privare il sake di parte della sua ricchezza e complessità. Senza questa filtrazione, il sake conserva intatti i suoi aromi naturali, offrendo un profilo più intenso, fresco e articolato.

Nama significa non pastorizzato. La pastorizzazione è un passaggio comune che stabilizza il sake, ma può anche attenuare le sue qualità più vive e fresche. Un sake nama mantiene intatta la sua vitalità, con un carattere più fruttato e immediato, simile a un succo appena spremuto.

Genshu vuol dire non diluito. Normalmente, il sake viene diluito con acqua per abbassare la gradazione alcolica e renderlo più morbido. Un sake genshu mantiene invece tutta la sua forza e concentrazione, con un corpo più pieno e un sapore più intenso.

Insieme, queste tre caratteristiche, Muroka, Nama, Genshu, regalano un sake che è un’esperienza sensoriale unica: fresco, vibrante, ricco di aromi e sapori autentici, proprio come appena pressato. È un sake che racconta la storia del riso, del kōji, dell’acqua e del lavoro artigianale del produttore, senza filtri né compromessi.

Come gustarlo al meglio

Per apprezzare appieno la sua freschezza, si consiglia di berlo ben freddo, magari anche con un cubetto di ghiaccio, che ne esalterà la vivacità e ne ammorbidirà gradualmente l’intensità. Evitate di servirlo a temperatura ambiente o caldo, poiché perderebbe parte della sua espressività aromatica.

Conservazione

Essendo un sake non pastorizzato, è fondamentale conservarlo in frigorifero per preservarne la freschezza. Una volta aperto, è meglio consumarlo entro una settimana per godere appieno del suo carattere originale, anche se alcuni appassionati amano esplorare come evolve nel tempo, sviluppando note più complesse e ossidate.

Un’esperienza unica

Questo sake è perfetto per chi desidera scoprire il sake nella sua forma più genuina e artigianale, senza alterazioni. Ogni sorso è un viaggio nel cuore della tradizione giapponese, dove la freschezza e la purezza sono protagoniste. Ideale per chi ama i sapori decisi e autentici, e per chi vuole avvicinarsi al mondo del sake con un’esperienza indimenticabile.

Produttore: Tsuji Honten

Origine: Okayama

Categoria: Bodaimoto Muroka Nama Genshu

Riso: Omachi

Alcol: 16%

Polish / Semaibuai: 70%

Gusto: secco

SMV (Sake Meter Value) / Nihonshudo: 5,0

Acidità: 2,1

Amidoacidi: 0,8

Servire a: 8 / 10°C