Okonomiyaki: la ricetta della “pizza giapponese” di Osaka, tra storia e curiosità

L’okonomiyaki (お好み焼き) è uno dei piatti più iconici e amati della cucina giapponese, una sorta di “pizza salata” che unisce sapori umami, consistenze contrastanti e una preparazione divertente e personalizzabile. Originario della regione del Kansai, in particolare della città di Osaka, l’okonomiyaki è molto più di un semplice piatto: è un simbolo di condivisione, creatività e tradizione culinaria.

La storia dell’okonomiyaki: dalle umili origini al successo mondiale

Le radici dell’okonomiyaki affondano nel periodo Edo (1603-1868), quando in Giappone si diffondevano piatti economici a base di farina e verdure, chiamati “funoyaki” (piatti cotti su una piastra). Tuttavia, la versione moderna dell’okonomiyaki come la conosciamo oggi si sviluppò solo nel XX secolo, dopo la Seconda Guerra Mondiale. In un periodo di scarsità di risorse, le persone iniziarono a utilizzare ciò che avevano a disposizione (farina, cavolo e uova) per creare un piatto nutriente e saziante. Il nome “okonomiyaki” (da “okonomi”, che significa “ciò che piace”, e “yaki”, “grigliato”) riflette proprio la sua natura personalizzabile: ogni cuoco può aggiungere gli ingredienti che preferisce, dalla carne ai frutti di mare, alle verdure.

A Osaka, l’okonomiyaki divenne un piatto simbolo, tanto che ancora oggi la città è considerata la sua “patria” ufficiale. Qui, il piatto viene preparato “alla maniera di Osaka” (Osaka-yaki), dove gli ingredienti vengono mescolati direttamente nell’impasto, a differenza dello stile di Hiroshima, dove gli ingredienti sono stratificati (con noodles, carne e verdure sovrapposte).

Curiosità sull’okonomiyaki di Osaka

  1. Un piatto “democratico”: l’okonomiyaki è spesso chiamato il “fast food giapponese”, non solo per la sua rapidità di preparazione, ma anche perché è accessibile a tutti. A Osaka, è comune trovarlo nei “okonomiyaki-ya” (ristoranti specializzati), dove i clienti possono cucinarlo da soli su piastre integrate nei tavoli.
  2. Il segreto è nella salsa: La salsa okonomiyaki, dolce e scura, è un elemento imprescindibile. Viene spalmata generosamente sulla superficie, insieme alla maionese Kewpie e alle alghe aonori (alghe nori in fiocchi), per un contrasto di sapori e texture indimenticabile.
  3. Socializzazione: In Giappone, l’okonomiyaki è spesso preparato in condivisione, durante feste o riunioni familiari. La sua preparazione diventa un momento di interazione, dove ognuno può personalizzare la propria porzione.
  4. Varianti regionali: Oltre allo stile di Osaka, esistono altre varianti famose, come lo “Hiroshima-yaki” (con noodles e più strati) o il “Monjayaki” (una versione più liquida, tipica di Tokyo).

Perché l’okonomiyaki è così popolare?

L’okonomiyaki incarna perfettamente lo spirito della cucina giapponese: semplice, versatile e ricco di sapore. È un piatto che si adatta a ogni occasione, dal pranzo veloce al pasto conviviale, e che può essere arricchito con ingredienti di stagione o di preferenza personale. Inoltre, la sua preparazione “fai-da-te” lo rende perfetto per chi ama sperimentare in cucina.

Se vuoi provare a prepararlo a casa, Ikiya può aiutarti nel proporti gli ingredienti giusti, come la farina Otafuku (specifica per okonomiyaki e takoyaki) e la maionese Kewpie, che donano al piatto il suo sapore caratteristico. Con la giusta ricetta e gli ingredienti giusti, potrai portare un pezzo di Osaka direttamente nella tua cucina!

Okonomiyaki di Osaka

La "frittata" giapponese, tipica di Osaka, in una ricetta veloce, facile e testata personalmente da Ikiya!
Okonomiyaki お好み焼 significa letteralmente “alla piastra con ciò che vuoi”, ad indicare la natura creativa del piatto. E’ possibile crearlo con ciò che si preferisce, infarcendolo con qualsiasi cosa.
L’okonomiyaki è una specialità di Osaka e ha una base di uova, farina, cavolo cappuccio e carne, pesce o verdure, condito con salse giapponesi e maionese. L’okonomiyaki si prepara alla piastra, ed è la famosa “polpetta di Marrabbio”, per chi di voi guardava Kiss Me Licia negli anni ’80!
Le istruzioni si riferiscono alla preparazione di 1 okonomiyaki, in quanto in Giappone vengono preparate delle monoporzioni che poi ogni persona si cucina da sola.
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Cucina Giapponese
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Ingredients
  

  • 65 gr farina Okonomiyaki in alternativa potete usare la farina Spadoni per dolci autolievitante
  • 50 ml brodo giapponese Hondashi se avete la farina per okonomiyaki, sostituite il dashi con semplice acqua
  • 1 uovo
  • 95 gr cavolo cappuccio
  • 15 gr cipollotto tritato
  • 15 gr tenkasu fiocchi di tempura; in mancanza di questi potete usare il riso soffiato, come ad esempio i Rice Krispies
  • 2 fette di bacon tagliate grosse
  • 5 gr benishoga zenzero rosso marinato OPZIONALE

Per il condimento

Instructions
 

  • Tagliate finemente il cavolo e il cipollotto.
  • Pesate in un’altra ciotola la farina, mischiandola con il cavolo tritato, il cipollotto, il benishoga (OPZIONALE), il tenkasu e l'acqua (o l'hondashi, se non avete la farina per okonomiyaki).
  • Praticate un foro al centro del composto e aggiungeteci un uovo, mischiando bene.
  • Riscaldate una piastra elettrica a 200°C (in mancanza, va benissimo una pentola antiaderente) e aggiungete un filo di olio di semi di arachide. Mettete la pastella e create una forma ovale. Aggiungete sopra l’okonomiyaki gli ingredienti che desiderate (in questo caso la pancetta) e fate cuocere per circa 5 minuti per lato, per un totale di circa 13 minuti.
  • Una volta nel piatto, guarnite con salsa per okonomiyaki, maionese e alghe aonori. Se desiderate, potete aggiungere anche katsuobushi (fiocchi di tonno essicato).
Keyword okonomiyaki
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