Hiyashi Chuka
Ingredients
- 350-400 gr di pasta giapponese a vostra scelta oppure spaghetti italiani
- bicarbonato di sodio
- sale
- acqua
- 1 cucchiaino olio di semi di sesamo giapponese
- 1 cetriolo tagliato a julienne
- 10 pomodorini tagliati in 4
- 60 gr prosciutto cotto tagliato a julienne
- tamagoyaki omelette sottile giapponese*
Per la salsa
- 90 ml aceto di riso
- 90 ml salsa di soia
- 3 cucchiai zucchero
- 30 ml olio di semi di sesamo giapponese
- 150 ml acqua
- 2 cucchiai senape di Dijon
Tamagoyaki
- 2 uova
- sale
- olio di arachidi
- 1⁄2 cucchiaio fecola sciolta in un cucchiaino d'acqua
Instructions
- Portate l’acqua ad ebollizione (circa 4-5lt), aggiungete il sale e, in caso usiate pasta italiana, 4-5 cucchiai di bicarbonato di sodio. Mettete gli spaghetti e cuoceteli per 5 –7 min.
- Il bicarbonato di sodio dà consistenza più elastica agli spaghetti italiani che avranno quindi la stessa consistenza dei ramen (tagliolini giapponesi).
- Cuocete gli spaghettini.
- Per raggiungere la stessa consistenza dei ramen, è meglio cuocerli un po’ di più del tempo di cottura che è scritto sulla confezione.
- Quando sono cotti, lavateli bene con l’acqua fredda. Versate un po’ di olio di sesamo (o qualsiasi altro olio di semi, ma non di oliva) e mescolate bene per evitare che si attacchino.
Guarnitura
- Mettete tutti gli ingredienti per la salsa in un pentolino e portate ad ebollizione.
- Mettete gli spaghetti in ciascuna ciotola. Decorate bene con cetrioli, pomodorini, prosciutto e omette come da foto.
- Versate la salsa (che avrete lasciato raffreddare) e cospargete con chicchi di semi sesamo tostati e pestati sopra.
Tamagoyaki
- Mettete in una padella per tamagoyaki tutti gli ingredienti salvo l’olio e mescolate bene. Scaldate l’olio in una padella, a fuoco medio (eliminando quello in eccesso con un pezzo di carta assorbente da cucina), poi versate nella padella una quantità di miscela di uova sufficiente a formare uno strato sottile.
- Quando l’omelette comincia a rassodarsi voltarla con l’aiuto di un bastoncino o di una forchetta per cuocere l’altro lato. Evitate di cuocere troppo l’omelette e di fare increspare i bordi.

