Questo piatto in passato era considerato di lusso, in quanto le uova erano molto costose e non facilmente reperibili/acquistabili ,per la maggior parte delle popolazione.

In origine l'Odamaki era un qualcosa mangiato in occasioni speciali, dai mercanti nella regione del Kansai. Per la maggior parte delle persone era una stravaganza consumare l'Odomaki per dei festeggiamenti, in quanto la pietanza, come detto poco fa, era un piatto considerato di lusso, e la popolazione  lo consumava di norma per riprendersi da una malattia, come nutrimento per stare meglio e tornare in forze.

(ricetta originale di Cooking with dog)

Ingredienti:

4 uova ( 2 da fare sode e 2 da sbattere )
350ml di acqua e 2 cucchiaini di Dashi

½ cucchiaino di sale
½ cucchiaino di salsa di soia + 1 cucchiaino di salsa di soia
1 cucchiaino di Sake1 confezione di bollito Udon Noodles
3 funghi shiitake
20g di alga Wakame reidratata nell’acqua ( oppure foglie di spinaci tagliate a listarelle)

6 piccole salsicce ( o wrustel piccolini)

3-4 fette Kamaboko (in sostituzione potrete utilizzare il Naruto)

Preparazione:

Prendete un coltello e tagliate a fette i funghi Shiitake, pulendoli del gambo, e nel frattempo reidratate per 10 minuti in acqua fredda i 20 gr di wakame.

Posizionate funghi e wakame (strizzate per bene) su un piattino a parte.

Cuocete due uova, e poi sbucciatele tenendole a parte.

Prendete una pentola e cuocetevi i vostri udon lasciandoli indietro di 1 minuto di cottura.

Quando saranno pronti  scolateli e  metteteli  in una ciotola capiente a freddare.

Prendete a parte una ciotolina e amalgamate 1 cucchiaino di sake e  un cucchiaino di salsa di soia, versandone una parte del preparato sopra agli udon e l’altra metà sopra funghi e wakame.

Tagliate il Kamaboko a fette, lasciandolo da parte, assieme alle salsiccette tagliate a metà.

In un altra ciotola sbattete le uova aiutandovi con le bacchette ( o forchetta se non resistete alla tentazione) .

Preparate poi il brodo mettendo su una terrina 350ml di acqua e un cucchiaio di Dashi :  una volta pronto aggiungetevi 1/2 cucchiaino di salsa di soia e altrettanto di sale.

Unite poi  il composto nella terrina,alle uova, e mescolate con l’aiuto di una palettina, per poi filtrare tutto in un altra ciotola, aiutandovi con il colino.

Mettete sul fornello una padella dai bordi alti (meglio se wok), con all’interno della carta da forno, e nel mentre prendete due ciotole da domburi  e posizionateci all’interno gli udon , con sopra i funghi, le wakame, le salsiccette, il kamaboko, l’uovo sodo intero e infine versateci il brodo/crema che avete fatto.

Coprite  le ciotole  con della pellicola trasparente, posizionandole all’interno della padella.

Portate ad ebollizione dell’acqua , una volta pronta versatela all’interno della padella con le ciotole e poi mettetevi sopra un coperchio trasparente.

Fatta questa operazione, accendete il fuoco a fiamma media e lasciate riscaldare con il vapore e l’acqua le ciotole almeno   fino a quando  non comincia a uscire il vapore dal foro del coperchio.

Verificato che si stia scaldando tutto in maniera idonea, continuate ma abbassando la fiamma , a scaldare per 12 minuti le ciotole, sempre con coperchio.

Per sapere se avete scaldato in maniera corretta , basta prendere uno stuzzicadente , togliere la pellicola alle ciotole e punzecchiare il suo contenuto: dovrete avere una consistenza quasi budinosa del brodo.

Bene, non vi resta che fare molta attenzione, e tirare fuori le ciotole portandole a tavola.