Una nuova ricetta per il nostro blog, questa volta con gli onigiri, le famosissime polpette giapponesi di riso, perfette come spuntino o pranzo veloce.

In Giappone si trovano molto facilmente, soprattutto nei convenient stores (“conbini”), con i ripieni più disparati. In Italia sono ancora poco diffusi nei ristoranti giapponesi, ma, essendo relativamente semplici da fare, con un po’ di fantasia potrete creare dei gustosissimi onigiri tutti per voi!

In questa ricetta non vi spiegherò in dettaglio cosa mettere dentro agli onigiri, ma vi darò qualche importante consiglio per far sì che le vostre creazioni siano ottime anche a distanza di giorni.

Per dare agli onigiri la loro classica forma triangolare, il metodo più semplice è usare lo stampino per onigiri!

Come preparare il riso

Con 1kg di riso giapponese si fanno circa 25 onigiri grandi.

Prima di cucinarlo, bisogna sciacquarlo e lasciarlo riposare. Il metodo migliore e più veloce è questo:

- mettete il riso in uno colino a maglia fine (in mancanza di questo, mettetelo in una ciotola che dovrete poi svuotare e riempire con acqua pulita);
- sciacquatelo con acqua corrente mescolandolo con le mani fino a che l'acqua non diventa quasi del tutto trasparente (nel caso della ciotola, svuotatela e riempitela fino a che non ottenete il medesimo effetto);

Dovete poi cucinarlo, con la risottiera, oppure con la pentola, in questo modo:

– mettete il riso in una pentola antiaderente a bordo alto;
– mettete acqua fredda: questa deve superare il riso di circa 1 dito;
- lasciatelo riposare in questo modo per circa 15 minuti;
– portate ad ebollizione a fiamma alta, dopodiché, senza mai alzare il coperchio, lasciate circa 15 minuti a fiamma bassa;
– quando l’acqua è del tutto evaporata, spegnete il fuoco se, sempre senza alzare mai il coperchio, lasciate riposare per altri 10 minuti.

Adesso il vostro riso è pronto!

Come fare in modo che il riso resti morbido anche a distanza di ore

Il problema principale degli onigiri è che il riso tende ad asciugarsi, e mangiarne uno a distanza di ore può essere poco piacevole… come fare quindi per evitare tutto ciò?

Innanzitutto formate gli onigiri quando il riso è ancora caldo: questo permette una maggiore manipolazione del riso e soprattutto fa sì che si compattino meglio.

Io condisco leggermente il riso con aceto di riso e furikake, per darci sapore e soprattutto per mantenerlo morbido. L’aceto di riso mantiene il riso umido anche a distanza di 24/48 ore. Provate!

Salate sempre la superficie degli onigiri: anche il sale serve a mantenerli freschi!

Ricordatevi sempre di chiudere gli onigiri nella pellicola trasparente una volta fatti: in questo modo si manterranno morbidi per ore e ore.

Ricapitolando, i passaggi fondamentali perchè i vostri onigiri siano buoni sono: condimento del riso, sale e pellicola trasparente. In questo modo si manterranno per ore senza perdere il loro gusto. Provate i nostri per credere!

Ripieno

Il ripieno è a vostra totale discrezione: scatenate la vostra fantasia e mettete dentro ciò che più vi aggrada. L’importante è che non sia troppo liquido, altrimenti rischiate che l’onigiri si sfaldi non appena lo prendete in mano.

Qualche ripieno classico giapponese: umeboshi (prugne salate) / katsuobushi (fiocchi di tonno essiccato, buonissimi da soli oppure lasciati marinare in un po’ di salsa di soia) / tonno al naturale e maionese / funghi shiitake (io li cucino con un po’ di sake, salsa di soia e mirin: vengono fuori buonissimi!).

Alga nori

Se volete, potete aggiungere ai vostro onigiri anche l’alga nori, per darci maggiore gusto. Un solo consiglio: se possibile, non avvolgetela subito intorno al riso, se no rischiate che questa assorba acqua e diventi molla e poco croccante. Aspettate fino all’ultimo minuto, e avvolgetela solo subito prima di mangiarlo. Sentirete la differenza!

Che ne dite? Pronti a sperimentare gli onigiri?

いただきます!