Una ricetta della bravissima Yuri, la cuoca giapponese che già conoscete per le fantastiche Ramen Night a Treviso.

Yuri spiega l’origine di questo piatto

Hiyashi chuka significa, “piatto cinese freddo”. L’origine di questo piatto è Shanghai, ma meno elaborato.

In Giappone il 7 luglio è il giorno dell’ Hiyashi Chuka. Questo piatto è stato inventato dopo la Seconda Guerra Mondiale; ci sono ancora tanti amanti dell’ Hiyashi Chuka e nel 1995 hanno registrato questo giorno speciale dedicato al loro piatto preferito: dal 7 luglio in Giappone comincia a fare caldo, perciò è un’ottima occasione per mangiarlo.

Per la guarnitura, potreste usare anche pollo lessato, carote, uova sode, surimi, mais e via dicendo.

Spero che possiate creare il vostro Hiyashi Chuka originale usando le guarniture che più vi piacciono!

INGREDIENTI per 4 persone

Per la cottura degli spaghettini
– 350-400g di pasta giapponese a vostra scelta oppure spaghetti italiani
– bicarbonato di sodio
– sale
– acqua
– olio di semi sesamo

PREPARAZIONE

  1. Portate l’acqua ad ebollizione (circa 4-5lt), aggiungete il sale e, in caso usiate pasta italiana, 4-5 cucchiai di bicarbonato di sodio. Mettete gli spaghetti e cuoceteli per 5 –7 min. Il bicarbonato di sodio dà consistenza più elastica agli spaghetti italiani che avranno quindi la stessa consistenza dei ramen (tagliolini giapponesi). Cuocete gli spaghettini. Per raggiungere la stessa consistenza dei ramen, è meglio cuocerli un po’ di più del tempo di cottura che è scritto sulla confezione.
  2. Quando sono cotti, lavateli bene con l’acqua fredda. Versate un po’ di olio di sesamo (o qualsiasi altro olio di semi, ma non di oliva) e mescolate bene per evitare che si attacchino.

Guarnitura e salsa

– 1 cetriolo tagliato a julienne
– 10 pomodorini tagliati in 4
– 60g di prosciutto cotto tagliato a julienne
– tamagoyaki (omelette sottile giapponese*)

Per la salsa

– 1/6 cucchiaino di sale
– 3 cucchiai di aceto di riso
– 1,5 cucchiai di salsa di soia
– ½ cucchiaio di zucchero
– ½ cucchiaino di olio di semi di sesamo
– 1 cucchiaio di mirin

  1. Mettete tutti gli ingredienti per la salsa in un pentolino e portate ad ebollizione.
  2. Mettete gli spaghetti in ciascuna ciotola. Decorate bene con cetrioli, pomodorini, prosciutto e omette come da foto.
  3. Versate la salsa (che avrete lasciato raffreddare) e cospargete con chicchi di semi sesamo tostati e pestati sopra.

Tamagoyaki: omelette sottile giapponese
– 1 uovo
– un po’ di sale
– olio di semi di girasole

  1. Mettete in una padella per tamagoyaki tutti gli ingredienti salvo l’olio e mescolate bene. Scaldate l’olio in una padella, a fuoco medio (eliminando quello in eccesso con un pezzo di carta assorbente da cucina), poi versate nella padella una quantità di miscela di uova sufficiente a formare uno strato sottile.
  2. Quando l’omelette comincia a rassodarsi voltarla con l’aiuto di un bastoncino o di una forchetta per cuocere l’altro lato. Evitate di cuocere troppo l’omelette e di fare increspare i bordi.